domenica 7 settembre 2008

La voce del poeta


Scende tiepida la sera,

bello è ascoltare

il canto del creato

nell'attesa di te...

dolcemente l'aurora

imperla di rugiada

i miei capelli.

La tua voce

come brezza di mare

attraversa il mio silenzio.


Ora parli,

poeta delle mie notti di stelle,

tu che vesti di luce l'aurora,

ora parli

e mi sussurri dolci parole:

"vieni, mia amata,

colomba che ti nascondi

nelle crepe della roccia.

Il tempo della pioggia è passato,

i fiori

germogliano nei campi

e dinuovo il canto della tortora

si ode sulla nostra terra.

























Nessun commento: